
Ieri sera la cerimonia di consegna in Villa dei Cedri a Valdobbiadene. Grande interesse per il convegno tecnico: “La formazione e la ricerca per il territorio: il Campus Viticolo ed Enologico di Conegliano e le prospettive per il prossimo futuro”
COMUNICATO STAMPA
(Valdobbiadene, 5 dicembre 2025)
Il Premio
di Studio 2025 della Fondazione Valdobbiadene Spumante è stato conferito
a Stella Ceolin per la sua tesi di laurea
sulla “Colonizzazione di diverse varietà di vite mediante infezione controllata
con il fitoplasma della flavescenza dorata”. Un lavoro che ha preso in esame
una tra le più gravi e temute malattie della vite, ricercando le possibili strategie
di difesa attraverso prove sperimentali, analisi e rilievi sintomatologici in
vigneto. Stella Ceolin ha ricevuto il Premio di Studio dalle mani del
presidente della Fondazione Floriano Curto: “Da nove anni – ha
detto – conferiamo il Premio a un neo laureato in Scienze e Tecnologie
Viticole ed Enologiche dell’Università degli Studi di Padova. Un gesto concreto
per sostenere la formazione e per riconoscere l’impegno dei nostri
giovani”.
La
cerimonia si è tenuta ieri sera (giovedì 4 dicembre) nell’auditorium di Villa
dei Cedri a Valdobbiadene alla presenza di un folto pubblico. Il vice sindaco
di Valdobbiadene, Pierdomenico Geronazzo, ha avuto parole di ammirazione
e plauso per il lavoro svolto dalla Confraternita di Valdobbiadene e
dalla sua Fondazione:” L’intera comunità vi è grata – ha affermato –
soprattutto per il sostegno culturale e scientifico che promuovete in ambito
vitivinicolo”. Particolare interesse ha
sollevato il convegno tecnico che è seguito e che aveva come tema “La formazione e la ricerca per il territorio: il
Campus Viticolo ed Enologico di Conegliano e le prospettive per il prossimo
futuro”.
Ha aperto i lavori Ivo Nardi, presidente
della Fondazione ITS Academy Agroalimentare Veneto, il quale ha illustrato nel
dettaglio il progetto di ampliamento e potenziamento del Campus del “Cerletti”:
“Grazie a un sostanzioso finanziamento del Ministero dell’Istruzione – ha
spiegato – sarà possibile realizzare un polo di eccellenza per la formazione e
la ricerca. Una realtà che è destinata a diventare un fiore all’occhiello,
quanto a innovazione in ambito vitivinicolo, a livello nazionale”.
Conegliano nel 2023 ha vinto il progetto di
eccellenza del Ministero che premiava i 180 dipartimenti italiani distintisi
per i progetti di ricerca e per la qualità dei loro corsi. A questo proposito Simone
Vincenzi, professore associato in Scienze e Tecnologie Alimentari presso
l’Università di Padova e presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie
Viticole ed Enologiche a Conegliano, ha annunciato l’avvio di un corso
magistrale in spumantizzazione. “Una novità – ha riferito Vincenzi –, un corso
dedicato esclusivamente agli spumanti e in partenza con il prossimo anno
accademico che amplierà ulteriormente la nostra offerta formativa”.
Il nuovo Campus di Conegliano svilupperà tre grandi
obiettivi: l’internazionalizzazione, il potenziamento della ricerca e
l’incremento dell’interazione con gli enti del territorio. “Creeremo – ha
aggiunto Simone Vincenzi – un Campus sul modello anglosassone, più aperto, non
solo agli studenti stranieri, ma anche ai docenti di altri paesi”.
Adriana Rasera
Ufficio stampa Confraternita di Valdobbiadene
M. +39 339 4518602







